Città d’arte definita la “Firenze del sud” è anche denominata “Città Santa” per le sue chiese, i vari conventi di un tempo, vere fucine di cultura e spiritualità. Sorge su di una collina a 480 s.l.m. a pochi Km dal mare e da Locri Epizefiri e a 10 minuti dalla montagna. Conserva un tipico tessuto urbanistico medioevale diviso in: Borgo (parte bassa), Borghetto (parte intermedia) e Centro (parte alta). Per oltre un millennio fu la capitale politico-culturale e religiosa dell’intero comprensorio; per moltissimi secoli fu sede vescovile. Delle sue ottanta chiese oggi ne restano circa una ventina. Con decreto ministeriale Gerace è stata dichiarata centro di notevole interesse storico. Tante le chiese da visitare partendo dal borgo come la chiesa Protopapale di S. Maria del Mastro del 1084, quelle di Maria S.S. del Carmelo e di San Giorgio. Poco lontano le tombe pre–elleniche di contrada Stefanelli. Nella parte intermedia potrete visitare la chiesa di San Martino a pochi metri dalla famosa passeggiata delle bombarde potrete trovare la chiesa di Sant ’Anna con l’annesso convento delle Agostiniane. Dalla piazza del Tocco si raggiunge la chiesa bizantina dell’Annunziata e la chiesa oratorio dell’Addolorata. Da via Zeleuco si giunge alla cattedrale dell’XI secolo (il più grande tempio antico della Calabria), alla sua cripta con il museo di arte sacra, le chiesette di San Michele e del Sacro Cuore di Gesù e alla duecentesca chiesa di San Francesco con il suo prezioso altare policromo. Nella parte alta della città si erge il castello normanno. A Gerace si pratica ancora l’arte della tessitura, vi sono qualificati artigiani, se pur pochissimi, ed artisti che lavorano l’argilla e la ceramica. Al turista si consiglia di addentrarsi nel centro storico a piedi; la sua visita a questa perla del Sud riserverà gradevoli sorprese

La Città La Cattedrale

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