La Fortezza di Le Castella piccolo borgo marinaro a pochi km da Isola capo Rizzuto di cui ne è una frazione, si erge maestosa ed imponente alla estremità orientale del golfo di Squillace. In tempi lontani, seconda metà del secolo XIII, era un complesso di mura che cingevano un abitato maniero dimora di funzionari e soldati. Di sicuro si sa che questa fortificazione non servì da residenza dei nobili del posto ma al contrario venne utilizzata ad ospitare i soldati aragonesi che erano di stanza a difendere il luogo dagli assalti ripetuti dei turchi. E’ da ritendere che il Maschio fosse in diretta comunicazione con altre torri dislocate lungo il litorale e costituisse il punto centrale di un complesso sistema di difesa e da quì probabilmente il nome di Le Castella per indicare che ci fossero più fortificazioni una appresso all’altra. Il castello occupa un’isoletta collegata alla terra ferma da una sottile striscia di terra. Il castello venne restaurato gia nel 1510 quando passò di proprietà alla famiglia Caraffa. Ma l’aver reso più solida e robusta la fortificazione non bastò a far sì che nel 1536 il pirata algerino Khaiad-din soprannominato il Barbarossa invadese la fortezza mettendola a ferro e a fuoco. Fu proprio in questa terribile incursione che vennero rapiti donne e bambini tra i quali un bimbo di 10 anni di nome Giovanni Dionigi Galeno che venne dunque deportato in Turchia. Quì venne venduto schiavo al corsaro Giafer di Costantinopoli e dopo aver rinnegato la fede cristiana si convertì a qualla musulmana sposando la figlia del corsaro e prendendo il nome di Alì detto anche Occhiali o Uccialì. Ammiraglio della flotta fu unico superstite nella battaglia di Lepanto, morì in circostanze misteriose nel 1587. Gli abitanti del borgo per ricordare le gesta di questo loro temerario cittadino hanno a lui dedicato un busto in bronzo nella piazza che prende il suo nome (Uccialì). I fondali di questo luogo sono ancora oggi ricchi di reperti archeologici come anfore e vasi dovuti ai numerosi naufragi delle navi che spesso venivano affondate con palle di granito scaraventate da grosse catapulte. Le castella oggi è una rinomata località turistica ricca di alberghi e villaggi e di ristoranti oltre che di tanti negozi. Ottima la cucina del posto ove primeggiano i piatti a base di pesce che vi assicuriamo sono davvero una squisitezza.
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