La città del Sole del filosofo Tommaso Campanella. Sorge sul versante sud-orientale delle serre, nella media valle della fiumara denominata Stilaro addossato alle pendici del monte Consolino. Massimo monumento della città è la “CATTOLICA” eretta nel X secolo., una delle chiese bizantine meglio conservate e tra le più eleganti tra quelle ancora esistenti. Al periodo medioevale risale invece il Duomo (XIII-XIV secolo) con portale gotico e minuscoli bassorilievi romani e medievali inseriti nella facciata. Vi si conservano altari barocchi e tele di notevole importanza tra cui un San Francesco D’Assisi attribuito a Mattia Preti (XVII-XVIII). Di stile barocco è la fontana dei Delfini. La chiesa di San Francesco è una tra le creazioni migliori del 700 calabrese. Nei pressi di Stilo numerose grotte adibite a chiese basiliane con resti ed affreschi bizantini come quelli della Grotta di Monte Stella. In posizione elevata quelli che erano i ruderi di un monastero basiliano poi basilica bizantino-normanna con la Chiesa di San Giovanni Theristis. Restaurato e ricostruito il Tempio è oggi meta di numerosi visitatori che d’incanto si trovano proiettati nella religiosità Greca del Monte Athos di cui il monastero sembra esserne la sede staccata. La storia, il paesaggio e l’ambiente creano un’atmosfera tipica di un luogo Santo che induce il visitatore alla meditazione. In località Mangiatorella potremo trovare la famosa sorgente di acqua minerale ideale per la cura contro le uricemie e l’anemia. Tra gli avvenimenti è ormai famosissimo il “Palio di RIBUSA” con tornei e giostre cavalleresche che, annualmente, richiamano decine di migliaia di turisti.

|