Le origini di Nicotera risalgono alla decadenza di Medma, quando gli abitanti si rifugiarono sulle colline circostanti per sfuggire alle terribili incursioni saracene che si fecero sempre più temibili intorno al IX secolo. Nell’XI secolo Roberto il Guiscardo provvide a dotare il luogo di un castello e di valide fortificazioni, ma fu comunque saccheggiata diverse volte dalle incursioni turche. Fu antica sede vescovile e fino al XII secolo vi si celebrava in rito greco. Pur semidistrutta dai sismi conserva ancora oggi un centro storico di notevole interesse soprattutto nei rioni Baglio e Giudecca Federiciana. Il centro abitato sorge sul versante meridionale del monte Poro divenendo una terrazza naturale con spettacolare vista sul golfo di Gioia Tauro oggi uno dei più grandi porti commerciali di tutto il mediterraneo che di notte è tutto illuminato tanto da sembrare una las Vegas. Oltre al porto, stupenda è la vista sulla Sicilia occidentale ma soprattutto sull’arcipelago Eoliano che in giornate senza foschia permette di ammirare gran parte delle isole ed in particolare lo Stromboli che, come un grande cono, si erge dal mare. Il borgo marinaro sorge qualche Km più a valle ed oggi permette di passare delle stupende giornate con il suo grande arenile e tutti i suoi lidi attrezzati. La spiaggia lunghissima corre sino a San Ferdinando e su di essa si affacciano villaggi di notevoli dimensioni e i suoi coloratissimi lidi attrezzati per offrire al turista delle vacanze all’insegna del divertimento e del relax.

|